Vinaora Visitors Counter

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi68
mod_vvisit_counterIeri93
mod_vvisit_counterQuesta settimana438
mod_vvisit_counterLa scorsa settimana660
mod_vvisit_counterQuesto mese906
mod_vvisit_counterIl mese scorso2949
mod_vvisit_counterAll days40448
Playfish n° 14 PDF Stampa E-mail
Scritto da PFStaff   
Giovedì 19 Luglio 2007 23:46
Copertina di Playfish n. 14
Playfish 14
  • Massimo descrive le esperienze riproduttive dei suoi scalari
  • La riproduzione dei Cory albini di Francesco
  • Giovanni e le Gambusia
  • Lorenzo racconta il suo "Toscano con filtro... naturale"
  • Anita nel mondo dei Botia.
  • Cesare e Cleopatra, gli imperatori del Tanganika, raccontati da Graziano

Uscito nel giugno 2006

 
Cari Amici di PlayFish,
nel periodo, lungo alcuni mesi, trascorso dall’uscita del numero 13, mi è capitato di soffermarmi a pensare a Playfish, ed a ciò che rappresenta per me e per molte altre persone. Per me è una cosa importante, e così è anche per il gruppetto che con me collabora. I fedelissimi sostenitori che sono un continuo sollecito a fare sempre meglio, quelli che quando indico una data di possibile uscita e la supero, sono li a chiedermi se ci sono problemi ed ad offrire il loro aiuto.
Senza dubbio, ed è un concetto che ho ripetuto talvolta da queste pagine, nessuno di coloro i quali promosse ormai tre anni fa questa iniziativa, poteva immaginarne il successo. E spesso mi sono chiesto a che cosa sia dovuto il gradimento di Playfish. Alcuni dicono sia dovuto al mio lavoro ed alla capacità delle persone che con me lavorano a questo progetto, altri, malignamente, sostengono che, dato che è gratis, il successo non può non arrivare.
A me invece piace pensare che ciò sia dovuto al fatto che finalmente le associazioni hanno un progetto comune, qualcosa in cui credono fermamente.
Un progetto che non abbia altro fine che la promozione di un’acquariofilia (e di ogni altro hobby naturalistico) slegata da qualsiasi interesse di tipo economico.
Ancora una volta, mi è stato chiesto se Playfish diventerà un domani l’ennesima rivista del settore.
Ho risposto con convinzione di no, e ho motivato questa mia affermazione. La fortuna di questa iniziativa è dovuta al fatto che chiunque può raccontare la sua esperienza, le sue osservazioni, le sue sensazioni.
Tutte cose che in una rivista ufficiale, con una sua struttura, possono non essere sufficienti.
Se Playfish “saltasse il fosso”, dovrebbe rinunciare a tutti questi articoli, dovrebbe quindi modificarsi nel profondo e sarebbe un’altra cosa, che si leggerebbe con spirito diverso, che probabilmente non consentirebbe più all’acquariofilo medio di riconoscersi in quello che legge: “Ehi, questa cosa è capitata anche nel mio acquario!”.
Per cui, cari Amici che ci leggete, finchè Playfish sarà sostenuto e condotto dall’attuale gruppo di persone  e sostenuto da queste Associazioni, resterà così: libero, gratuito e spontaneo.
Ed ora un po’ di “fatti miei”...
Lo scorso fine settimana sono stato per tre giorni (causa presenza continuativa della mia compagna Graziella) alla terza edizione della manifestazione dell’AFAE “La natura si mette in mostra”, organizzata presso i locali di Casa L.E.A. a Ferrara.
Lo stabile dove si è svolta la manifestazione ospita alcune associazioni che si occupano di tematiche ambientali, ed il tutto mi ha dato impressione di grande attenzione da parte delle autorità locali all’associazionismo, ben ripagato dal grande impegno che le associazioni profondono nell’organizzazione delle proprie iniziative.
Quel che scrivo vuole essere un complimento ad AFAE, capace con le forze dei “soliti noti” di mettere in piedi una manifestazione interessante e ricca di spunti non solo acquariofili. Bellissima l’esposizione di piante succulente, notevole la collezione di tartarughe, belle ed “in forma” le vasche dell’esposizione stabile “Equatorium” nelle stanze di AFAE, bellissimi alcuni esemplari di Guppy Show della gara “Internazionale”, bello il tavolo allestito da AIPC, con alcuni esemplari di piante carnivore davvero spettacolari. Insomma, valeva davvero la pena di esserci. Ed infatti la risposta di pubblico è stata notevole, tanto che in alcuni momenti si aveva davvero difficoltà ad attraversare le sale di esposizione.
Infine, nel primo fine settimana di maggio ho avuto il piacere e l’onore di ospitare nella mia zona, o meglio, direttamente a casa mia, il tradizionale “pranzo primaverile” dei partecipanti al NewsGroup ItHobbyAcquari. Un nutrito e variopinto gruppo di acquariofili (alla fine eravamo in 42, considerando anche i familiari intervenuti) ha invaso la zona di Mira, nella Riviera del Brenta, più o meno a metà strada tra Venezia e Padova. Pare, a giudicare dai commenti e dai ringraziamenti ricevuti, che il ritrovo sia risultato gradevole.

Beh, che vi devo dire?
Che ho la netta sensazione che l’acquariofilia mi dia molto più di quanto io consciamente vi investa.
Ciao, Graziano
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ultimo aggiornamento Sabato 11 Agosto 2007 12:07