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Playfish 18
- La meraviglia in un battito d'ali, di Pietro Grassi
- Carinotetraodon travancorius, di Antonio Borrani
- Lamprologus ornatipinnis, di Graziano Fiocca
- Un terrario per le piante carnivore, di Graziella Antonello
Uscito nell'aprile 2008 |
Cari amici di Playfish;
è davvero passato tantissimo tempo dall’ultima uscita di Playfish. Purtroppo (o per fortuna, vallo a sapè...) la sovrapposizione di parecchi impegni di lavoro mi ha allontanato molto dall’acquariofilia parlata e scritta, lasciandomi giusto il tempo per le attività pratiche routinarie, quali la pulizia vasche e la manutenzione spicciola. Ho ridotto di tantissimo le mie partecipazioni alle ML ed al News Group, e dati gli ultimi fermenti e gli “incroci” verbali, non è stato poi un gran male. Purtroppo però, e questo si che è un gran male, ho dovuto saltare l’uscita del consueto calendario di Playfish, appuntamento che sarebbe stato alla sua quarta edizione. Alcuni (a dire il vero in parecchi) mi hanno contattato personalmente per capire se nel prossimo futuro vi sia in programa una nuova uscita del calendario, ma a tutt’oggi non so rispondere perchè il futuro sta solo nella palla di vetro che usa un mio vecchio conoscente.. :-) Ma veniamo a questo che avete per le mani, ovvero il numero 18. Ho raccolto un articolo sul piccolo Carinotetraodon, ovvero il pesce palla d’acqua dolce, scritto dal più giovane collaboratore di PF, Antonio Borrani del GAF. La storia di copertina è invece descritta in un articolo, scritto da Pietro Grassi, su un genere mai descritto finora in queste pagine, ovvero il magico mondo delle farfalle. Stavolta come già lo scorso anno, Playfish esce in concomitanza con il Seminario GAEM, che si tiene a Milano il 13 aprile 2008.Un appuntamento storico, sempre di grande fascino, occasione di incontro con un gran numero di amici. Le conferenze si preannunciano di grande spessore (senza allusioni al mio amico EC) e di grande interesse, e sicuramente vedremo degli allestimenti interessanti nel concorso “L’acquario a modo mio”.
Ciao a tutti, e buona lettura
Graziano
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