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Playfish 19 PDF Stampa E-mail
Scritto da Graziano   
Sabato 10 Gennaio 2009 15:28

La copertina di Playfish 19


Playfish 19

  • Il giardino di Dio, di Enrico Cattani
  • Microctenopoma ansorgii, di Lorenzo Bardotti
  • Mikrogeophagus ramirezi, di Andrea Samorì

 

Uscito nel gennaio 2009

 

Cari amici di Playfish;

parafrasando una famosa frase di Woody Allen potremmo dire: “le associazioni sono in difficoltà, le riviste d’acquariofilia chiudono e anche noi non ci sentiamo molto bene”.

Non vogliamo certo spaventarvi, ma evidentemente la crisi che aleggia sul nostro Paese ha intaccato anche il mondo dell’acquariofilia. Chiacchierando con gli amici di diverse associazioni è emerso che in tutte, chi più chi meno, c’è stato un calo negli iscritti ma soprattutto nella partecipazione alle serate e più in generale alle attività associative (anche nella “dirigenza”). C’è chi accusa internet e la proliferazione di siti, forum, newsgroup e quant’altro, ma noi non crediamo che sia questo il vero motivo, e per cercare di approfondire non basterebbero le pagine di questa rivista, quindi non ci proviamo nemmeno.

Tornando a noi, come sapete Playfish si basa sull’apporto di esperienze, più o meno approfondite e generalmente di taglio amatoriale più che scientifico, da parte di appassionati iscritti alle associazioni che collaborano (diciamo meglio “che dovrebbero collaborare”), o al newsgroup it.hobby.acquari, di conseguenza anche noi abbiamo risentito del colpo visto che di articoli ce ne arrivano pochini, e la spia della riserva è accesa da tempo.

Per noi della redazione non è certo un problema, siamo tutti volontari e per organizzare Playfish non prendiamo un euro, anzi di solito ce ne mettiamo dei nostri per distribuire la rivista alle manifestazioni (senza considerare il tempo impiegato).

Ma ci dispiace per voi perchè ogni volta che esce un nuovo numero veniamo letteralmente sommersi da messaggi di congratulazioni e complimenti.
In questo momento, è vero, le uscite sono state ritardate dalle difficoltà di tempo di alcuni di noi, sommersi di lavoro alla faccia della “crisi”, ma resta comunque un fatto centrale: se non abbiamo materiale non possiamo “andare in stampa”.
Invitiamo così tutti, partendo dai responsabili delle associazioni che “sostengono Playfish”, a decidere quale vogliono che sia il futuro di questa bella iniziativa. La lasciamo morire come le altre riviste illustri del settore, o decidiamo diversamente, e dimostriamo che “si può fareeeee..”?

Graziano, Stefano,
Graziella e Luca

Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Agosto 2009 14:15